Codice della strada
Codice della strada annotato. Testi coordinati con tutte le ultime modifiche
CONTENUTO
Il testo qui pubblicato è coordinato e aggiornato con tutte le modifiche pubblicate in GU fino al 30.6.2026. Tali provvedimenti sono elencati a pag. 5.
Tutti gli aggiornamenti intervenuti sono in carattere corsivo; gli aggiornamenti apportati dal 25 novembre 2024 al 30 giugno 2026 sono evidenziati in carattere grassetto corsivo.
Gli importi delle sanzioni contenuti nel testo del CDS, in vigore dal 1° gennaio 2021, che dovevano avere durata fino al 31 dicembre 2022, sono state prorogate al 31.12.2026 per effetto dell'art. 1, c. 497, legge 29.12.2022 n. 197 (legge di Bilancio 2023) così modificata, da ultimo, dal DL 31.12.2025 n. 200 (cd. decreto Milleproroghe 2026).
Tali importi sono stati ottenuti per:
- adeguamento biennale (DI 31.12.2020 ai sensi dell’art. 195, c. 3, CDS);
- arrotondamento all’euro (art. 195, c. 3 bis, CDS).
Le disposizioni citate nelle note sono reperibili nelle banche dati Egaf via internet: ITER, ITER CDS.
Nel testo del Codice le denominazioni dei Ministeri e dei relativi uffici sono aggiornate secondo la formale indicazione del DLG 15.1.2002 n. 9 e tali sono rimaste in quanto, anche se ulteriormente modificate, non è avvenuta la formalizzazione per il testo del CDS e del Regolamento di esecuzione, se non con la generica espressione: “ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti:”.
I 15 ministeri, alla data della presente stampa, sono: Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; Ministero dell’interno; Ministero della giustizia; Ministero della difesa; Ministero dell’economia e delle finanze; Ministero delle imprese e del made in Italy; Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica; Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Ministero dell’istruzione e del merito; Ministero dell’università e della ricerca; Ministero della cultura; Ministero della salute; Ministero del turismo.
L’amministrazione che disciplina gran parte delle competenze previste dal CDS e relativo regolamento (conducenti, veicoli, segnaletica, ecc.), conosciuta come “la Motorizzazione”, ha mutato denominazione non poche volte, in relazione alla ripartizione delle competenze all’interno del Ministero che, a sua volta, ha mutato sia denominazione sia competenze. Si propone perciò l’elenco delle denominazioni dell’Amministrazione nel tempo, in ordine cronologico inverso:
- Dipartimento per i trasporti e la navigazione - DTN - dal 29.12.2023 (DPCM 30.12.2023 n. 186);
- Dipartimento per la mobilità sostenibile - DMS - dal 26.8.2021 al 28.12.2023 (DPCM 24.6.2021 n. 115 che modifica e integra il DPCM 23.12.2020 n. 190);
- Dipartimento per i trasporti e la navigazione - DTN - dal 21.3.2021 al 25.8.2021 (DPCM 23.12.2020 n. 190);
- Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale - DTNAGP - dal 23.5.2014 al 20.3.2021 (DPCM 11.2.2014 n. 72);
- Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici - DTNSIS - dal 20.1.2009 al 22.5.2014 (DPR 3.12.2008 n. 211);
- Dipartimento per i trasporti terrestri e il trasporto intermodale - DTTTI - dal 24.2.2008 al 19.1.2009 (DPR 8.12.2007 n. 271);
- Dipartimento per i trasporti terrestri, personale, affari generali e la pianificazione generale dei trasporti - DTTPAGPGT - dal 5.7.2006 al 23.2.2008 (DPCM 5.7.2006 che suddivide i compiti fra il Ministero delle infrastrutture e il Ministero dei trasporti, nati dalla scissione del precedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ad opera del DL 18.5.2006 n. 181, convertito, con modificazioni, nella legge 17.7.2006 n. 233);
- Dipartimento per i trasporti terrestri - DTT - dall’11.8.2004 al 4.7.2006 (DPR 2.7.2004 n. 184);
- Dipartimento per i trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici - DTTSIS - dal 10.6.2001 al 10.8.2004 (DPR 26.3.2001 n. 177);
- Dipartimento per i trasporti terrestri - DTT - dal 7.5.1998 al 9.6.2001 (DPR 24.4.1998 n. 202);
- Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione - DGMCTC - dal 14.12.1967 al 6.5.1998 (legge 31.10.1967 n. 1085) - eredita i compiti dell’Ispettorato generale della MCTC.
Testi aggiornati al 30 giugno 2026
- Edizione: 42° - Luglio 2026
- ISBN: 978-88-352-1598-1
- Pagine: 832
- Formato: 10 x 14.3
- Prezzo: € 14,00
AGGIUNGI