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Veicoli - in generale

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Mobilità ciclistica, con monopattini elettrici e micromobilità

Commenti tecnici e giuridici su veicoli, dispositivi, comportamenti e sanzioni

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CONTENUTO

La salvaguardia dell’ambiente costituisce un indirizzo primario per la UE e conseguentemente per gli Stati che la compongono, fra cui ovviamente anche l’Italia. Particolare rilevanza riveste il contenimento delle emissioni, sia di sostanze inquinanti (PM, ecc.), sia di gas serra (CO2, NO2, metano, ecc.). Attualmente i trasporti sono responsabili di oltre un quarto delle emissioni totali di gas a effetto serra nell’UE e non è prevista un’inversione di tendenza. Ciò rende il settore dei trasporti un grosso ostacolo alla realizzazione degli obiettivi dell’UE in materia di protezione del clima. Autovetture, furgoni, camion e autobus producono oltre il 70% delle emissioni di gas a effetto serra generate dai trasporti. Al riguardo, la legislazione nazionale, nell’ottica di una mobilità maggiormente sostenibile, ha intrapreso iniziative volte a favorire l’uso di veicoli ritenuti a zero emissioni quali i veicoli elettrici e quelli a propulsione muscolare, tra i quali rientrano i velocipedi.

Questi scritti sono mirati prevalentemente all’analisi dei velocipedi, del comportamento del conducente e delle infrastrutture ad essi dedicate: le recenti modifiche al Codice della strada hanno inteso favorire il loro uso, apportando, in alcuni casi, significative variazioni delle regole di circolazione.

Questo volumetto costituisce un utile supporto per operatori di vigilanza stradale, per i tecnici che devono riprogettare la viabilità e anche per gli insegnanti delle autoscuole in relazione al nuovo rapporto fra automobilisti e ciclisti.

La pubblicazione è strutturata nelle seguenti 4 macroaree:

velocipedi - Ai velocipedi il Codice della strada dedica poche righe, rimaste peraltro inalterate dall’ormai lontano 1992 salvo modifiche attinenti le biciclette a pedalata assistita. Sempre nuove esigenze unite alla fantasia, hanno condotto allo sviluppo di una grande varietà di questa tipologia di veicoli: si tratta indubbiamente di veicoli ecologici che peraltro consentono a chi li utilizza un positivo esercizio fisico e un approccio molto diretto con il territorio circostante. La varietà dei modelli, anche molto differenti da quelli conosciuti alla stesura del CDS, hanno reso necessarie interpretazioni evolutive della scarna disciplina del CDS;
monopattini elettrici - Questi veicoli, equiparati ai velocipedi, sono regolamentati, in termini di caratteristiche, regole di circolazione e regime sanzionatorio da provvedimenti legislativi che non hanno apportato modifiche al CDS. Sono veicoli che stanno avendo una forte diffusione grazie al costo contenuto, alla trasportabilità e allo sharing, a fronte di un equilibrio più precario rispetto alla bicicletta;
infrastrutture per la mobilità dei velocipedi - È la parte più ampia della pubblicazione, dedicata alla descrizione delle infrastrutture destinate alla circolazione dei velocipedi. Particolarmente importante in questo momento di modifiche al CDS, proprio in relazione a una nuova filosofia della mobilità ciclistica, che coinvolge tutti gli utenti della strada;
micromobilità elettrica - Rientrano in questa area: segway, hoverboard, monowheel che sono definiti dispositivi non rientrando nella categoria veicoli. Sono stati trattati per doverosa completezza di informazione anche se la normativa li “confina” nelle aree a essi destinate, oltretutto solo a livello sperimentale.

 

 

 

STRUTTURA

A VELOCIPEDI
A1 Mobilità ciclistica nei sistemi di trasporto urbani
A2 Velocipedi
A3 Circolazione velocipedi
B MONOPATTINI ELETTRICI
B1 Monopattini elettrici: requisiti e caratteristiche tecniche, ambiti stradali
B2 Circolazione monopattini elettrici
B3 Rischio di incidenti stradali con  monopattini e biciclette
C INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ DEI VELOCIPEDI
C1 Infrastrutture per la mobilità ciclabile
C2 Progettazione piste ciclabili e itinerari ciclopedonali
C3 Mobilità ciclabile - novità infrastrutturali
C4 Offerta infrastrutturale per la mobilità ciclabile
C5 Sicurezza dei ciclisti: dati di conoscenza e metodi per il miglioramento
D MICROMOBILITÀ ELETTRICA
D1 Micromobilità elettrica: caratteristiche dispositivi, ambiti stradali, segnaletica
D2 Micromobilità elettrica: comportamento e sanzioni

 

 

Libri - In breve

    • Edizione: 8° - Giugno 2026
    • ISBN: 978-88-352-1664-3
    • Pagine: 480
    • Formato: 14 x 20.5
    • Prezzo: € 29,00
    • AGGIUNGI

€ 20,30

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