EGAF - Edizioni Giuridico Amministrative e Formazione

Conducenti e formazione - in generale

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2050: Basta morti sulle strade

Quando la strada racconta storie umane

 

AUTORI

Paolo Artemi
Evasio Pasini

 

CONTENUTO

La strada non è mai soltanto bitume. È il luogo dove si intrecciano vite, decisioni, distrazioni, sogni e ritorni. Ogni chilometro percorso racconta una storia umana: di lavoro e vacanza, di fretta e prudenza, di tecnologia e fragilità. È da questa consapevolezza che nasce questo libro: non un semplice manuale tecnico, ma un percorso autorevole e documentato dentro il grande tema della sicurezza stradale, osservato nella sua complessità sociale, economica e culturale.
Nel Capitolo A, il problema della sicurezza stradale viene affrontato nella sua dimensione reale: numeri, tendenze, criticità strutturali e comportamentali. L’incidentalità non è una fatalità, ma il risultato di variabili spesso prevedibili. Comprenderle significa già iniziare a prevenirle.
Il Capitolo B amplia lo sguardo sui costi della sicurezza stradale: non soltanto quelli economici - che gravano sul sistema sanitario, assicurativo e produttivo - ma anche quelli sociali, psicologici e familiari. Ogni incidente genera onde lunghe che attraversano la collettività.
Con il Capitolo C si analizzano le risposte italiane agli adempimenti normativi europei e internazionali, in un contesto che richiede coerenza tra regole, controlli e cultura della prevenzione. Le norme non bastano se non si trasformano in comportamenti condivisi.
Il Capitolo D è dedicato al PNSS 2030, il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, che rappresenta l’orizzonte strategico del Paese per ridurre drasticamente vittime e feriti gravi. Un documento programmatico che segna un cambio di passo: dalla gestione dell’emergenza alla pianificazione strutturale.
Al centro del libro si colloca il Capitolo E, dedicato al fattore umano. Distrazione, velocità, abuso di alcol o sostanze, ma anche percezione del rischio e formazione: l’essere umano resta il primo protagonista della sicurezza, nel bene e nel male.
Il Capitolo F affronta gli aspetti strutturali e tecnologici: infrastrutture, manutenzione, progettazione stradale, segnaletica intelligente. La strada può essere un rischio o una protezione, a seconda di come viene pensata e gestita.
Un’attenzione particolare è riservata, nel Capitolo G, agli utenti vulnerabili: pedoni, ciclisti, motociclisti, anziani e bambini. La qualità di un sistema di mobilità si misura dalla tutela dei più fragili.
Con il Capitolo H entriamo nell’era in cui la tecnologia prende il volante: veicoli connessi, automazione crescente, sistemi predittivi. L’innovazione non sostituisce l’uomo, ma lo affianca, corregge, protegge.
Il Capitolo I introduce la rivoluzione della Guida Dolce e della Mobilità Dolce: uno stile di gestione consapevole, rispettoso, sostenibile. Meno aggressività, più fluidità. Perché sicurezza e sostenibilità viaggiano nella stessa direzione.
Il Capitolo J analizza la rivoluzione sicurezza nel nuovo Codice della Strada: un impianto normativo che rafforza controlli, sanzioni e strumenti preventivi, con l’obiettivo di incidere realmente sui comportamenti.
I Capitoli K e L distinguono tra sicurezza attiva e passiva: da un lato gli "angeli custodi" tecnologici che intervengono prima dell’impatto, dall’altro l’ultima linea di difesa che protegge quando l’incidente diventa inevitabile. Due dimensioni complementari, entrambe decisive.
Il Capitolo M approfondisce il ruolo degli ADAS, l’intelligenza che guida con noi: sistemi avanzati di assistenza che stanno ridefinendo il concetto stesso di responsabilità e controllo alla guida.
Infine, il Capitolo N guarda oltre: 2030÷2050, la strada che cambia. Mobilità autonoma, infrastrutture intelligenti, integrazione tra dati e comportamenti. Il futuro non è un esercizio di fantasia, ma una traiettoria già visibile.
Questo libro, insomma, non offre soluzioni semplici a problemi complessi. Offre invece una chiave di lettura: la sicurezza stradale non è soltanto un tema tecnico o normativo, ma un progetto culturale. È una responsabilità collettiva che riguarda istituzioni, imprese, educatori, progettisti e cittadini.
Perché ogni volta che si accende un motore - o si attraversa una strada - si entra in una storia. E ciascuno di noi ha il dovere di fare in modo che quella storia abbia sempre un ritorno.

 

STRUTTURA

A

IL PROBLEMA DELLA SICUREZZA STRADALE

A1

Numeri che pesano come macigni

A2

Una tragedia che riguarda soprattutto i giovani

A3

Il quadro europeo: la visione "zero vittime"

A4

Un problema complesso e multifattoriale

A5

Cultura, infrastrutture, tecnologia

A6

Una responsabilità condivisa

B

I COSTI DEGLI INCIDENTI STRADALI

B1

Costi diretti: l’emergenza e la sanità

B2

Costi sociali e a lungo termine

B3

Conoscere per intervenire: il caso Lombardia

B4

Governare un fenomeno complesso

C

RISPOSTE ITALIANE AGLI ADEMPIMENTI NORMATIVI

C1

Dalla norma europea all’azione concreta

C2

Dalla reazione alla prevenzione

C3

Il modello italiano: oltre l’approccio europeo

C4

Il rapporto uomo-strada

C5

Dalla strategia alla tattica

C6

Una responsabilità strutturale

D

PNSS - PIANO NAZIONALE SICUREZZA

D1

Dalla norma al metodo: la strategia italiana

D2

Un piano costruito con metodo scientifico

D3

Gli obiettivi: 2030 e 2050

D4

Gli otto fattori chiave dell’incidentalità

D5

Dalla repressione alla prevenzione: l’ingegneria comportamentale

D6

Il ruolo dei KPI: misurare senza aspettare l’incidente

D7

Una strategia che guarda al futuro

E

LA SICUREZZA E IL FATTORE UMANO

E1

Aspetti umani: psicologia, attenzione, personalità

E2

La vista: un requisito troppo spesso sottovalutato

E3

Conoscere gli incidenti per prevenirli

F

ASPETTI STRUTTURALI E TECNOLOGICI

F1

Competenze tecniche e formazione specialistica

F2

La sicurezza nasce dall’equilibrio del sistema

F3

L’industria automobilistica: una rivoluzione silenziosa

F4

Tecnologia e fattore umano: la nuova frontiera

F5

Il contributo dei veicoli pesanti

F6

Tecnologia e infrastruttura: un dialogo necessario

G

SICUREZZA DEGLI UTENTI VULNERABILI

G1

IL punto più fragile del sistema

G2

I numeri dietro la fragilità

G3

Ripensare la città: infrastrutture che proteggono

G4

Tecnologia al servizio dei più deboli

G5

Educazione e cultura della convivenza

G6

La sfida delle nuove micromobilità

G7

Proteggere significa integrare

G8

Una scelta di civiltà

H

QUANDO LA TECNOLOGIA PRENDE IL VOLANTE

H1

Oltre l’assistenza: l’intervento

H2

Dal GSR2 alla realtà delle strade italiane

H3

Tecnologia disponibile, transizione necessaria

H4

Due ruote: il fronte più esposto

H5

Sicurezza attiva: prevenire la caduta

H6

Sicurezza passiva: limitare le conseguenze

H7

Una sicurezza multifattoriale

I

LA RIVOLUZIONE DELLA GUIDA DOLCE

I1

Taglio ai consumi e meno incidenti

I2

La grande promessa: l’auto green è davvero green?

I3

L’elogio della lentezza: la filosofia della guida dolce

I4

Meno stress, più rispetto: un atto di civiltà

I5

Le sfide dell’industria: oltre il tubo di scappamento

I6

Consigli pratici per un viaggio "leggero"

I7

Il viaggio verso la consapevolezza

I8

La mobilità dolce come nuovo contratto sociale

I9

Il manifesto della reciprocità: rispetto verso reazione

I10

L’invisibile ostacolo: la seconda fila e l’effetto imbuto

I11

Il servizio pubblico: la fluidità come diritto

I12

Definizioni a confronto: dolce, attiva, sostenibile

I13

I numeri della sfida: perché non si può più aspettare

I14

I vantaggi di un nuovo approccio

I15

Conclusione: la strada come specchio della società

J

RIVOLUZIONE SICUREZZA IL NUOVO CODICE

J1

Alcol e droga: la fine del "non sembrava alterato"

J2

Smartphone e distrazione: la sospensione breve

J3

Neopatentati: regole più lunghe ma più flessibili

J4

Autovelox e velocità: controlli mirati, non per fare "cassa"

J5

La rivoluzione dei monopattini e dei quadricicli

J6

Moto in autostrada: una richiesta storica

J7

Tutela dei ciclisti e utenti vulnerabili

J8

Abbandono animali: un reato da "omicidio stradale"

J9

Verso una nuova cultura della strada

J10

Il bilancio dei primi sette mesi

J11

Conclusioni

K

SICUREZZA ATTIVA - GLI "ANGELI CUSTODI"

K1

ABS: Il sistema che ti permette di "scartare" l'ostacolo

K2

Sistemi anti-collisione e AEB: Gli occhi elettronici

K3

Monitoraggio del conducente e lane assist: contro la distrazione

K4

ESP: Il controllo della stabilità e della trazione

K5

Il limite della fisica e la manutenzione

K6

Conclusioni

L

SICUREZZA PASSIVA - L'ULTIMA LINEA DI DIFESA

L1

Il concetto di energia cinetica: gestire il "colpo"

L2

La cella di sopravvivenza: la tua "scatola di acciaio"

L3

Cinture di sicurezza: il legame vitale

L4

Airbag: l'esplosione amica

L5

Il poggiatesta: addio "colpo di frusta"

L6

Proteggere i piccoli: seggiolini e ISOFIX

L7

Sonnolenza e soccorso: i fattori umani

L8

Conclusioni

M

ADAS, L’INTELLIGENZA CHE GUIDA CON NOI

M1

Cruise control (CC) - Sistemi di impostazione velocità

M2

Adaptive Cruise Control (ACC) - Guida assistita

M3

Speed Limit Information Fuction (SLIF) - Funzione di informazioni sui limiti di velocità

M4

Traffic Sign Recognition (TSR) - riconoscimento dei segnali stradali

M5

INTELLIGENT SPEED ASSISTANCE (ISA) - Assistenza intelligente alla velocità

M6

SPEED CONTROL FUNCTION (SCF) - Funzione di controllo della velocità

M7

FORWARD COLLISION WARNING (FCW) - Avviso di collisione frontale

M8

AUTONOMOUS EMERGENCY BRAKING (AEB) - Frenata di emergenza autonoma

M9

LANE KEEP ASSIST (LKA) - Sistemi di mantenimento della corsia

M10

LANE DEPARTURE WARNING (LDW) - Avviso di abbandono della corsia

M11

EMERGENCY LINE KEPING (LKA) - Mantenimento di corsia di emergenza (include anche l'angolo cieco attivo)

M12

LANE CENTERING - Guida assistita al centraggio della corsia

M13

BLIND SPOT WARNING (BSW) - Avviso angolo cieco

M14

DROWSINESS DETECTION (DD) - Rilevamento della sonnolenza

M15

DISTRACION RECOGNITION (DR) - Rilevamento della distrazione

M16

Navigation system - sistemi di navigazione

M17

TRAFFIC INFORMATION - Informazioni sul traffico

M18

SURROUNDINGS CAMERA - Telecamera perimetrale

M19

ASSISTED PARKING - Parcheggio assistito

M20

REMOTE CONTROL PARKING - Parcheggio con telecomando

M21

REAR COLLISION WARNING - Avviso di collisione posteriore (RCW)

M22

INTELLIGENT SPEED ASSISTANCE (ISA) - Sistema di assistenza alla velocità

M23

ALCOHOL INTERLOCK - Blocco motore causa etilometro

M24

DRIVER ATTENTION ALERT (DDAW) - Avviso di attenzione del conducente

M25

EMERGENCY LANE KEEPING SYSTEM (ELKS) - Sistema mantenimento corsia di emergenza

M26

EVENT DATA RECORDER (EDR) - Registrazione dati eventi

M27

REVERSING DETECTION - Rilevamento ostacoli in retromarcia

M28

LEVEL 3 ADAS - Adas di livello 3

M29

SENSOR FUSION - Fusione sensori

M30

AUTOMATED VALET PARKING (AVP) - sistemi evoluti di parcheggio

M31

AUTOMATIC LANE CHANGE ASSISTANT - Assistente al cambio corsia automatico

M32

ACTIVE LANE CHANGE WITH EYE - Cambio corsia attiva con attivazione oculare

N

2030÷2050 - LA STRADA CHE CAMBIA

N1

Il futuro non arriva all’improvviso

N2

Verso la guida autonoma: livelli e responsabilità

N3

Infrastrutture intelligenti: la strada dialoga

N4

I dati come strumento di prevenzione

N5

Un sistema più sicuro... Ma non automatico

N6

Una visione possibile

 

 

Libri - In breve

    • Edizione: 1° - Maggio 2026
    • ISBN: 978-88-352-1648-3
    • Pagine: 128
    • Formato: 14 x 20.5
    • Prezzo: € 12,00
    • AGGIUNGI
    • Novità

€ 8,40

ebook