EGAF - Edizioni Giuridico Amministrative e Formazione

Strade e segnaletica - in generale

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Mobilità ciclistica e sicurezza

Guida ad una corretta progettazione per un’elevata sicurezza stradale

Coordinamento:

 

Autori:

Dott. Ing. Federico Autelitano
  Professore a contratto di Costruzione di strade, Università degli Studi di Brescia
Ing. Emanuele Biagetti
  Funzionario tecnico del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale (DTNAGP) - MIT
Dott.ssa Michela Bonera
  Borsista di ricerca, Università degli Studi di Brescia
Prof. Ing. Roberto Busi
  Emerito di Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Università degli Studi di Brescia
Ing. Margherita Cadei
  Ingegnere, Brescia
Prof. Ing. Salvatore Damiano Cafiso
  Ordinario di Strade, Ferrovie e Aeroporti, Università degli Studi di Catania
Prof. Ing. Giuseppe Cantisani
  Associato di Strade, Ferrovie e Aeroporti, Università La Sapienza di Roma
Dott.ssa Maria De Aloe
  Borsista di ricerca, Università degli Studi di Brescia
Ing. Yessica De Andrade Barbosa
  Ingegnere Libero Professionista
Prof. Ing. Lorenzo Domenichini
  Ordinario di Strade, Ferrovie e Aeroporti, Università degli Studi di Firenze
Dott.ssa Claudia Fabris
  Psicologa del traffico, Presidente In-ClaRis, associazione per il benessere e la sicurezza, Brescia
Prof. Ing. Demetrio Carmine Festa
  Ordinario di Trasporti, Università della Calabria
Ing. Nadia Giuffrida
  Dottore di ricerca, Università degli Studi di Catania
Prof. Ing. Felice Giuliani
  Ordinario di Strade, Ferrovie e Aeroporti, Università degli Studi di Parma
Ing. Marco Guerrieri
  Docente a contratto di Infrastrutture per la mobilità e i trasporti, Università degli studi di Palermo
Ing. Margherita Guzzoni
  AiFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, Brescia
Prof. Ing. Matteo Ignaccolo
  Ordinario di Trasporti, Università degli Studi di Catania e Presidente nazionale Associazione italiana per l’Ingegneria del traffico e dei trasporti (AIIT)
Prof. Ing. Giuseppe Inturri
  Ricercatore, delegato del Rettore alla Mobilità, Università degli Studi di Catania
Ing. Michela Le Pira
  Dottore di ricerca, Università degli Studi di Catania
Prof. Ing. Giulio Maternini
  Ordinario di Trasporti, Università degli Studi di Brescia
Prof. Ing. Raffaele Mauro
  Ordinario di Strade, Ferrovie e Aeroporti, Università degli Studi di Trento
e Presidente SIIV
Ing. Monica Meocci
  Ricercatrice, Università degli Studi di Firenze
Ing. Laura Moretti
  Ricercatrice, Università La Sapienza di Roma
Dott.ssa Giuseppina Pappalardo
  Borsista, Università degli Studi di Catania
Dott. Giandomenico Protospataro
  Funzionario di polizia stradale
Ing. Silvia Rossetti
  Assegnista di ricerca, Università degli Studi di Brescia

 

CONTENUTO

Anche in Italia, come in molti altri Paesi UE, si registra un buon incremento dell’uso della bicicletta cui non corrisponde purtroppo quello delle relative infrastrutture (piste ciclabili). Quando ciò avviene, spesso la loro progettazione non è pianificata correttamente oppure gli itinerari hanno un dimensionamento inadeguato.

L’aumento di questa tipologia di utenti deboli ha portato purtroppo ad un incremento dell’incidentalità, in controtendenza con ciò che avviene con gli altri mezzi di trasporto.

Le cause di ciò sono molteplici e non possono essere ricondotte solo alla non conoscenza o al mancato rispetto delle regole da parte del ciclista o alla scarsa qualità degli spazi stradali dedicati alla circolazione delle biciclette: manca anche una normativa nazionale aggiornata che indirizzi gli enti locali in relazione alla propria competenza.

L’attualità del tema della mobilità ciclistica è confermata dalla legge 28/12/2015 n. 208 (legge di stabilità 2016), che prevede lo stanziamento di appositi “fondi per la progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche, ..., nonché per la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina”. Sembrerebbe quindi il momento opportuno per le amministrazioni pubbliche locali, aiutate da finanziamenti governativi, di progettare e realizzare interventi infrastrutturali per migliorare la qualità della mobilità ciclistica.
Questa pubblicazione si propone di costituire:

un aiuto ai tecnici che operano nel settore, in particolare nei Comuni, per la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri, in accordo con la normativa vigente;
uno stimolo ai soggetti pubblici, deputati a disciplinare la materia, ad aggiornare le regole attuali, prendendo spunto anche dalle normative di altri Paesi europei. Per parte nostra assicuriamo una nuova tempestiva edizione di questa pubblicazione qualora ciò avvenisse.

 

 

STRUTTURA

A INTRODUZIONE
A1 Generalità sulla mobilità ciclistica
A2 Alcuni dati sull’incidentalità stradale dei ciclisti
B VELOCIPEDI: VEICOLO, CIRCOLAZIONE E COMPORTAMENTO
B1 Caratteristiche costruttive dei velocipedi
B2 Circolazione e sosta velocipedi
C ASPETTI DELLA PERCEZIONE DELLO SPAZIO E DEL MOVIMENTO AL FINE DI MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI CICLISTI
C1 Percezione visiva
C2 Percezione dello spazio
C3 Percezione del movimento
C4 Colore
C5 Ambiente stradale e visibilità
C6 Pedone
C7 Illuminazione e abbagliamento
C8 Segnaletica stradale: riconoscimento e discriminabilità
C9 Ciclisti
D COMPORTAMENTI DI AUTOPROTEZIONE DEL CICLISTA
D1 Consigli di autoprotezione
D2 Vademecum per ridurre i rischi
E CENNI SULLA NORMATIVA DI SETTORE
E1 Introduzione
E2 Normativa nazionale
E3 Leggi regionali
F CLASSIFICAZIONE DEGLI ITINERARI PER LA MOBILITÀ CICLISTICA
F1 Introduzione
F2 Proposta di classificazione degli itinerari per la mobilità ciclistica
G ELEMENTI PER LA PROGETTAZIONE DELLE PISTE CICLABILI E DEGLI ITINERARI CICLOPEDONALI
G1 Piste ciclabili: definizioni, terminologia e caratteristiche geometriche
G2 Larghezza della pista ciclabile
G3 Velocità di progetto e caratteristiche plano-altimetriche
G4 Segnaletica delle piste e degli attraversamenti ciclabili e ciclopedonali
G5 Impianti e attrezzature
H PISTE CICLABILI: PAVIMENTAZIONI E SUPERFICI
I ALCUNE PROPOSTE DI AGGIORNAMENTO DELLA NORMATIVA ITALIANA ELEMENTI DI FATTIBILITÀ TECNICA
I1 Definizione dell’itinerario ciclabile valicabile
I2 Strada a due sensi di marcia, di cui uno percorribile solo dai velocipedi
I3 Stalli di sosta adiacenti alla carreggiata
I4 Intersezioni semaforizzate con linea di arresto avanzata
I5 Cordolo di separazione
L SICUREZZA STRADALE: COME REALIZZARE UNA COMUNICAZIONE EFFICACE
L1 Introduzione
L2 Comportamento degli utenti della strada
L3 Influenzare il comportamento degli utenti della strada
L4 Quali strategie di comunicazione intraprendere
L5 Azioni di comunicazione che influenzano il comportamento
L6 Conclusioni
M BIBLIOGRAFIA

APPENDICE NORMATIVA
Libri - Monografie

    • Edizione: 2° - Maggio 2018
    • ISBN: 978-88-8482-863-7
    • Pagine: 448
    • Formato: 16.7 x 24
    • Prezzo: € 39,00
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